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mercoledì 1 ottobre 2008

Varie ed eventuali - Ottobre


Phillies, i migliori.




Foto tratta dal sito www.mlb.com
©Julie Jacobson/AP



Phillies campioni del mondo.
La storia infinita, ha avuto una fine degna di una favola.

Dopo una partita spezzata al sesto inning da un tremendo diluvio e un recupero svoltosi ieri, i ragazzi di Philadelphia portano a casa il titolo assoluto della MLB per la stagione 2008.

Era dagli anni ’80 che questo non succedeva e la magia puntualmente s’è presentata.
Un rincorrersi di vantaggi, rimonte tra il vento che ci ha messo il suo zampino per rovinare un paio di fuoricampo destinati alle mani avide dei tifosi.

Che dire?

Ottima World Series anche grazie alla freschezza del prodotto offerto dalle due squadre.
Dove le stelle erano cadute, i poco conosciuti finalisti non hanno fatto rimpiangere proprio nessuno dei grandi nomi.

Sperando che altre squadre in futuro seguano questa strada.
Prima su tutte la mia amata Ciurma.

Ma chissà.
Il futuro per stasera può attendere….i Phillies sono campioni del mondo, ora.




La magica notte dei Phillies





Foto tratta dal sito www.mlb.com
©Mary Schwalm/MLB.com


Non lo si dice, ma lo si pensa.
Al bando la scaramazia, questi Phillies sono veramente inarrestabili verso la conquista del loro titolo mondiale.

Sì, perchè se lo meritano.
Non me ne vogliano i fans dei Rays, ma nemmeno il loro innegabile impegno potrebbe farmi cambiare idea.

Ieri è finita 10 a 2 per la città della Campana.

Fioccano i fuoricampo come se nevicasse e addirittura a cacciarla fuori è anche il pitcher partente (Joe Blanton) producendo un evento che non si verificava dagli anni '60 dello scorso secolo.

Quest'anno però è l'anno di Philadelphia.
Comunque andrà, questo è innegabile.

Forza Phillies!


Il baseball che emoziona



Foto tratta dal sito www.mlb.com
©Mary Schwalm/MLB.com


Incredibile.
Una spremuta di tecnica e di strategia servita in "salsa World Series".
Questo è il riassunto di Gara3.

I Phillies, dopo un'ora emmezza di ritardo causa pioggia, la spuntano portando il computo globale sul 2 a 1 con tanta, tanta fatica.
Una vera gara scacchistica adrenalicamente impressionante.

Solo da pensare che i Tampa agguantano il pareggio grazie ad un errore del catcher dei biancorossi all'ottavo inning e poi si ritrovano una sconfitta con una valida-walkoff da lì a poco.

Sinceramemnte non ho mai assistito alla decisione di togliere un esterno per aggiungerlo alla schiera degli interni in modo da scongiurare il punto finale che poi è arrivato.

Queste Series sono veramente un gioiello.
Tutte da gustare.


IL RISVEGLIO DI TAMPA


foto tratta dal sito www.mlb.com © Preston Mack/MLB.com



Semplicemente è stata la serata dei Tampa.
Nessuna scusa, i Raggi hanno imbrigliato le mazze biancorosse.

Certo, non è stata una passeggiata per Tampa.
Diciamo che un po’ più di sicurezza nelle loro azioni s’è vista e ha portato un risultato concreto facendo festeggiare la prima vittoria nella Serie.

A Philadelphia l’onore delle armi.
Ha lottato, ma quando la serata è tipicamente “no” rimane difficile anche solo attraversare una volta il piatto di casa base.

Quindi: uno a uno nel computo generale.
Equilibrio, il pepe della sfida.




In sordina vincono i Phillies

foto tratta dal sito www.mlb.com © Preston Mack/MLB.com


Assolutamente in sordina.

Eccomi davanti all’inizio delle sfolgoranti World Series….e non sembra proprio d’essere in finale, infatti, secondo me, rispetto al prodotto televisivo dell’anno scorso, questo mi pare veramente molto giù di tono.

Sarà la recessione.
Sarà che se non ci sono i Red Sox o gli Yankees interessa di meno.
Sta di fatto che gli umili Phillies si portano a casa Gara1.

Più che una partita di baseball il Tropicana Field ha visto in scena una partita di scacchi dove ogni mossa da ambo le squadre sembrava essere il parto di una strategia estremamente minuziosa.

Ottimo per i “puristi” testoni del giuoco del baseball.
Meno per chi voleva vedere scintille.

Nonostante tutto comunque è stata una partita godibile.
Al quarto inning la squadra di Philadelphia mette il sigillo sul risultato e un piccolissimo come back dei Rays non scalfisce la certezza biancorossa.

I ragazzi di Philly sembrano più freddi e concreti.
I Rays invece lasciano ad intendere un certo grado d’incertezza.

Sarà che non si sono ancora ripresi dalla sorpresa d’essere arrivati in finale?
Potrebbe darsi.

Tanto i giochi sono ancora tutti aperti.
Quindi buona partita di scacch…..ops….di baseball a tutti.






I RED SOX....TERMINATI!!!!!



foto tratta dal sito www.mlb.com © Preston Mack/MLB.com


Sì, a queste sensazioni non c'è prezzo.
Le calze rosse cadono sul campo di Tampa Bay lasciando agli avversari lo "scudetto" dell'American League ed il posto per le finali delle World Series.

Niente da dire, i Raggi hanno meritato questa vittoria sofferta, voluta con il cuore e con il sudore.

Un primo vantaggio di Boston è stato azzerato nel quarto inning e in quelli sucessivi è stato superato nel nome di una sfida tiratissima dove la freschezza di Tampa ha pagato, eccome.

Ora la finale si giocherà tra i Phillies e loro.
Durissima sfida.

Mio pronostico: colpaccio Phillies, ovviamente.
Perchè: più decisi, letali e con meno paura di sbagliare.

World Series, ci siamo!
Ciao ciao Calzette Rosse.......


Incubo a Tampa



foto tratta dal sito www.mlb.com © Preston Mack/MLB.com


Sì, tornato da poco dalle piecevoli e verdi terre toscane trovo una bruttissima sorpresa.

Le Calze Rosse di Boston non solo non sono state eliminate (ricordiamo che ai Rays bastava una sola partita per farlo), ma anzi vincono due partite (la prima recuperando un 7-0 al settimo inning) e trascinano gli avversari ad un'epica GARA7.

Se i campioni del mondo in carica dovessere vincere il titolo dell'American League sarà solo per il regalo che Tampa ha piazzato sul piatto quando invece non era proprio epoca per aprire le festività natalizzie.

I Raggi si spaventano e le Calze Rosse avanzano.
Un vero e proprio incubo.


Phillies campioni della National League 2008



Foto tratta dal sito www.mlb.com Matt A. Brown/MLB.com

I ragazzacci di Philly sono i nuovi campioni della National League e per la prima volta dal 1993 vanno alle World Series.

Si, la dimostrazione che non è un Manny che fa la differenza sta tutta nella prima valida dei Phillies che va oltre gli interni, oltre gli esterni e diventa uno spettatore sugli spalti greniti di Dodgeriani sconvolti.

I Los Angeles Dodgers sembrano in stato cunfusionale. Prima un errore in zona interbase, poi un altro in prima e lo psicofarmaco è quanto di più pesante ci sia in commercio: punti su punti regalati agli impassibili avversari.

Nell'attesa di vedere le calze rosse prendere il treno per l'eliminazione ci accontentiamo di vedere Ramirez uscire dal campo nelle fila degli sconfitti, piccole ma importanti soddidfazioni.

Una buona volta non vincono i soliti giganti.
Viva i piccoli Davide.



Calze rosse fuori?



Foto tratta dal sito www.mlb.com © Jim Rogash/Getty Images



Brevemente ma con somma gioia.

I Boston Red Sox vengono asfaltati in Gara4 dai freschissimi e letali Rays che con ben due fuoricampo al primo inning sigillano l'incontro e lo mandano agli annali.

Certo, poi i punti sono fioccati di nuovo in favore di Tampa, ma diciamo che dagli avvenimenti della prima ripresa le calze rosse non si sono mai rialzati.

E ora?.....e ora un'altra vittoria da parte dei Raggi significa mettere nel cassetto insieme ai sogni di gloria di Boston anche le calze rosse dando il via a delle finali tutte rinnovate.

E scusate se non siamo tristi....

ps= Anche i Phillies conducono per 3 a 1 sui L.A. e si apprestano oggi a chiudere i conti. Che strane finali, belle, belle, belle....



Alla fiera del fuoricampo vincono i Rays


foto tratta dal sito www.mlb.com © Preston Mack/MLB.com


I Rays fanno il colpaccio e la goduria diventa una festa.

Una festa che prende il nome di "Homerun Dome", visto il numero estenuante di fuoricampo profusi dalle due squadra: sette palline sbattute fuori dal campo in un turbinio di pareggi e sorpassi.

I Tampa bay alla fine chiudono il conto in "walk off" con una valida che porta a casa il nono punto della vittoria agli extrainnings.

Emozioni a valanga e una partita che potrebbe entrare nella storia per l'epica lotta proposta.
Che gusto queste finali!

Veramente!


Emozione targata Philly


Foto tratta dal sito www.mlb.com - ©Mary Schwalm/MLB.com



Emozionano
e sorprendono con cotanta freschezza: i Phillies battono per la seconda volta in questa serie i quotati Dodgers che mettono il becco fuori dalla tana solo grazie alla mazza benedetta di Ramirez che però non serve a contenere i danni provocati dai ragazzacci di Philly.

I Red Sox invece portano a casa la loro pria vittoria contro i Tampa Bay dimostrando la validità di quello che sembra il loro schema di sopravvivenza: fare poco, ma fare bene.

Niente scintille, ma intanto le calze rosse mettono un "1" sul tabellone.
E i Rays rimangono a zero.

I giochi comunque non sono ancora chiusi.
Nel baseball mai dire mai......



CHIAVI CONSEGNATE!





Piccolissimo aggiornamento.
Oggi ufficialmente il Comune di Milano ha consegnato le chiavi del centro sportivo Kennedy al nuovo gestore e quindi di riflesso anche al Milano Baseball 1946.
La controparte sgomberata sta tentando di rispondere su internet: aperto un blog (http://www.centrosportivokennedy.blogspot.com) e fatta comparsata in un TG locale che potete vedere qui sotto.



Non siamo abituati a scendere nella polemica.
Lasciamo ad ognuno il proprio giudizio.

Solo una cosa interessa: il Kennedy è tornato a chi l'ha ricevuto nel 1963. Quel baseball che non andava chiuso fuori dalla porta con le sue attività giovanili e non.

Infondo la saggezza antica ha sentenziato che chi di spada ferisce poi di spada perisce.
A chi chiude le porte in faccia, gli verrà chiusa la porta in faccia.

E chi non vuole essere trattato in un modo, non tratti a sua volta.

Piccole perle di saggezza di quella Cultura che una certa parte politica di colore verde ha sempre sbandierato orgogliosamente d'avere nelle sue radici.

Ora è il momento di tirare le somme di queste sbandierate radici..
Infondo è vero, mai perdere di vista le proprie radici!



I GIOCHI SONO FATTI


Jason Bay festeggia con la figlia - foto tratta dal sito www.mlb.com © Brita Meng Outzen/MLB.COM



Con un po' di ritardo arriviamo pure noi.

I giochi sono chiusi e le postazioni occupate.
In pochissime parole soccombono i White Sox (senza grandi meriti), i Brewers (niente di che) e invece avanzano alle semifinali dei Playoff i Raggi di Tampa Bay, i Phillies, i Red Sox e i Dodgers di L.A.

Le calze rosse anche se favorite nel pronostico stentano nel decollare come ci si aspetterebbe.
Niente "macchina macina punti", niente corazzata imbattibile, ma solo sudore (tanto) e qualche calo (anche se sporadico) di forma.

I Tampa Bay soffrono anche loro ma promettono veramente bene.
Peccato per gli Angels che non hanno tirato il colpaccio alle calze rosse.

Ora le sfide incrociate saranno queste:




Preparate birra gelata, frittatona di cipolla e (famiglia permettendo) il proverbiale rutto libero.
Il grande baseball sta arrivando...





BREAKING NEWS: ....e la polizia s'inc#@a



Foto tratta dal sito del Milano Baseball 1946



E' con sommo gaudio che annunciamo lo sgombero da parte delle forze dell'ordine del gestore uscente dal terreno del centro sportivo J.F.Kennedy.

Si, l'impianto torna al Comune (che lo consegnerà nelle mani del nuovo gestore) e il famoso, discusso, conteso diamante di via Olivieri ritorna al legittimo "proprietario", quel Milano 1946 per il quale è stato edificato nei primi anni '60.

Se non fosse per il ritardo con la quale si è arrivati all'epilogo di questa roccambolesca vicenda potremmo anche andare pienamenti fieri di una città che sa prendere a cuore le necessità dei suoi cittadini.

Allora "piena fierezza" non sarà, ma almeno moderato gaudio ce lo permettiamo.
E anche se i problemi possono nascere da domani in poi (gestire un impianto così grosso non è che sia una passeggiata) ci sentiamo in dovere, almeno oggi, di festeggiare a questa bella notizia.

Possiam proprio dirlo....GIUSTIZIA E' FATTA....e alla fine fantozianamente la polizia s'inc@#zo veramente!





Orgoglio campano oltre lo sweep






No, la pizza non è sbarcata nella Post Season al posto degli sconfitti Cubs e Brewers.
Stiamo parlando degli Angels e del loro catcher, tale Napoli che per ben due volte ha cacciato la pallina oltre il mostro verde.

Si il giocatore d'origini spiccatamente italiche mette in difficoltà i Red Sox portandoli addirittura al dodicesimo inning, alla follia agonistica e quindi alla sconfitta.

Gli Angeli si salvano dallo sweep e allungano di un tassello il tabellone della serie forzando i rivali ad un non sperato quarto incontro.

Stessa cosa per i White Sox che piegano di misura i Raggi di Tampa Bay scrivendo il capitolo quattro a quella che doveva essere una semplice passeggiata da tre incontri (mannaggia ai Rays).

Chi ci lascia invece con il peso di uno sweep sono i Brewers che perdono GARA3 con i lanciatissimi Phillies, prima a staccare il biglietto per le finali della National League.

Oggi forse la parola fine alle prime due sfide.
Ovviamente spero nello scivolone delle calze rosse in nome di un avanzamento di squadre nuove nelle finali della MLB.

Chissà se il mio sogno verrà esaudito.







Cubs giustiziati, Brewers sentenza rimandata.


Stupendo scatto del campo di L.A - foto tratta dal sito www.mlb.com © Amber Matsumoto/L.A. Dodgers




Mentre la quasi totalità di Chicago sprofonda nella tristezza a Los Angeles metà città vede il paradiso.

I Cubs sono stati sweepati (leggasi perse tutte e tre) e se ne ritornano da dove sono venuti con la coda tra le gambe ed il rimorso di essersi dati da fare solamente in quest'ultimo appuntamento della tripartita serie.

La squadra di Chicago ce la mette tutta in GARA3 ma un attacco non tanto fertile e la tensione di chi si sente perduto ha traghettato gli orsi fuori dai Playoff cedendo il posto invece ai Dodgers che ringraziano e senza tanti complimenti festeggiano con tanto di champagne l'impresa.

Cubs da dimenticare insomma.

Chi non vuole però finire nel dimenticatoio è invece la cricca dei Brewers che evitano con decisione lo sweep contro i Phillies obbligando gli avversari ad aggiungere un tassello in più sul tabellone della serie.

Milwakee assolutamente convincente davanti ad un nemico che stenta a decollare come nelle precedenti partite si era visto.

Pronostico: i Phillies torneranno in carreggiata e i Brewers faranno paio con i Cubs nel cesto dei brutti ricordi di questa Postseason 2008.

La dura verità alle volte va affrontata.
Affrontata come le partite di oggi.




Buon baseball a tutti.


C'è odore di Sweep nell'aria:




Si, è questa l'aria che tira nella Post Season 2008.
I Boston Red Sox e i Tampa Bay Rays stanno macinando gli avversari facendoli a polpette.
Anche se i distinguo sono d'obbligo.

Rays vs White Sox: non ci siamo, le calze pallide non riescono porprio a lasciare un segno consistente sul tabellone segna punti di questa serie e s'arrendono quasi subito allo strapotere dei ragazzi di Tampa Bay che in maniera abbastanza agevole s'apprestano a chiudere la sfida con un bello sweep. Di sforo sono entrati in queste finali e si vede. I Rays sono due spanne sopra i White Sox, che piaccia o meno.

Red Sox vs Angels: discorso diverso per gli Angeli che ce la mettono davvero tutta nel fornteggiare la corazzata delle calze rosse arrivando quasi a fare uno scherzetto amaro agli avversari nell'ultimo inning a disposizione. Ancora basilare l'apporto "homeristico" dell'ex Pirates Jason Bay che fa sempre meno rimpiangere Manny Ramirez e tanto soffrire i fans di Pittsburg per il talento perso. Boston Red Sox poco più forti dei rivali comunque e se passeranno nella serie lo faranno con non poca fatica. Onore delle armi per questi Angeli.

Ecco le partite di oggi.
Buona visione a tutti.




La sagra dello scivolone





Disastro Brewers, disastro Cubs, disastro White Sox.
Questa in sintesi la seconda giornata della Post Seaason fatta di grossi e grassi scivoloni.

I Milwakee si dimostrano quasi nulli contro i quotati Phillies, anche se c'è da dire che delle tre perdenti i Brewers hanno almeno fatto vedere un po' d'impegno concreto.

I White Sox non possono proprio dire nulla di nulla: assenti, poco incisivi e assolutamente inferiori rispetto al prodotto offerto sul campo dalla squadra di Tampa Bay.

Ma la barzelletta della serata è stata raccontata dai Chicago Cubs.

Macinatori d'avversari nella National League, balbettanti finalisti nei Play Offs.
Errori (troppi per una squadra MLB), e grandi nomi che non funzionano a dovere, eccovi la ricetta di una sconfitta dichiarata.

Intanto la serie prosegue oggi con queste partite.




Postseason recap:

Riassunto visivo del sito www.mlb.com


La prima giornata dei Playoff è passata.
Brevemente vediamone il bello ed il brutto.

Phillies vs Brewers: nessuna speranza per la squadra di Milwakee, la gente di Philly l'ha strapazzata senza troppa fatica. Troppi errori da parte delle spighe dorate che gettano nello sconforto il morale della squadra. Pronostico: Phillies passeranno il turno.

Dodgers vs Cubs: iragazzi di Chicago lottano con i denti ma si devono arrendere ad un devastante Grand Slam di Loney che zittisce Wrigley Field decretando praticamente la fine della partita. Su tutto colpisce il silenzio della sempre pericolosa mazza di Soriano. Una serata proprio no. Pronostico: Con grande fatica passeranno i Cubs.

Red Sox vs Angels: Partita iniziata in sordina. Il momento della svolta viene però impartito dal (guardacaso) ex Pirates Jason Bay (ridatecelo) che sbatte fuori una palla da due punti. Gli Angels ce la mettono veramente tutta e secondo me la vittoria è solo posticipata. Pronostico: gli Angeli passeranno sorprendentemente il turno.

Stasera il programma prevede queste sfide (orari ET, oraraio di New York)




Forse, ma non pronettiamo nulla, potrebbe esserci una puntata in diretta per la prima sfida.
Vediamo cosa potremo fare.

Saluti.



White Sox ai Playoffs!!!

Il preziosissimo fuoricampo diJim Thome - foto tratta dal sito www.mlb.com © Jamie Squire Getty Images


Succede una volta nella vita.

Si chiama metaforicamente "prendere il giusto treno".
Si traduce in soldoni un fuoricampo piazzato al settimo inning che regala ai Chicago l'accesso alle fasi eliminatorie per le World Series ed il titolo dell'American League Centrale.

Una partita febbrile simile ad una di scacchi: un secco 0 a 0 fino al grande evento che ha segnato la parola fine ad una lotta giocata sul filo dell'errore avversario.

I Minnesota Twins a mio avviso hanno meritato di più in quanto a concentrazione.
I White Sox hanno saputo tenere i nervi ed aspettare uno dei primi errori del pitcher avversario (leggasi palla alta in mezzo al piatto) per garantirsi un posto nel baseball che conta.

Oggi iniziano le prime sfide che ci accompagneranno al trofeo più ambito.
Riassumendo eccovi i prossimi appuntamenti:


Schema riassuntivo della prima parte della Post Season 2008


Vedremo di seguirli e di raccontare qualcosa su queste pagine.
Puntate la sveglia e state pronti per il grande baseball americano.
Che la resa dei conti abbia inizio...


Il sogno di una calza pallida

La sfida di stasera immortalata dal sito www.mlb.com

Si, i Chicago White Sox asfaltano le Tigri di Detroit e guadagnano la sfida diretta con i Minnesota Twins per un posto ai Playoffs.

La partita non è stata un granchè se non per la mazzata chiamata "Grand Slam" che nel sesto inning ha visto le calze bianche scavalcare gli avversari definitivamente.

I ragazzi di Detroit sembrano crederci poco dopo questo colpo e lasciano la partita ai White Sox che chiudono il match con un perentorio 8 a 2.

C'è da dire che la squadra di Chicago, pure mettendocela tutta, non pare aver dimostrato necessaria attenzione concedendo veramente troppi errori che dovranno essere eliminati assolutamente se si vuole sopravvivere nelle prossime sfide.

Stasera la "bella" con i gemelli di Minnesota, appunto.

Oh, magari poi vinceranno le World Series.
Per adesso resto scettico.

Ottobre, tempo di finali....





Ci siamo, alla fine tutti i nodi vengono al pettine.
Dopo un'intensa stagione la MLB si prepara a dare il via alle sfide finali che ci porteranno verso l'ambitissimo trofero mondiale.

Le concorrenti sono "in di più" in quanto proprio stasera si gioca l'ultima partita della Regular Season tra i Chicago White Sox e i Twins di Minnesota.





Si perchè queste due squadre sono ad un solo punto l'una dall'altra.
In caso di parità si dovrà disputare una "bella" per accaparrarsi l'unico posto valido per le finali.

Il resto è più chiaro: Red Sox e Rays molto solidi, gli Angels come sorpresa, i Cubs e i Brewers ci tentano, i Dodgers sperano nella sorpresa Ramirez ed i Phillies continuano la loro buona annata in cerca del titolo che manca a Philadelphia da 28 anni.

Insomma una bella sfida priva del grande nome degli Yankees che chiudono lo storico stadio non riuscendo ad avere un posto d'onore nelle finali di divisione.

I miei pronostici?

Allora, non saprei che dirvi, non simpatizzo per nessuna delle squadre impegnate.
Però se devo dire un nome allora dico Rays.

Peccato che anche quest'anno i Pirati non si vedano nemmeno all'orizzonte.
Ma oramai è un'abitudine.

Comunque, per concludere, date sempre un'occhiata al blog in modo da controllare se venisse trasmessa una puntata speciale con la radiocronaca di queste sfide.

...e che vinca il migliore....



E FU PRIMA PUNTATA....




Eccoci qua, come promesso.

In tempi record il nostro team ha uploadato la puntata appena conclusa.
L'esperimento di
podcasting e di broadcasting è ancora una prova e ci scusiamo per tutte le mancanze tecniche che riscontrerete (infondo lo facciamo per divertimento).

Di sicuro per ascoltare la puntata dovrete avere installato nel vostro sistema operativo QuickTime.

Per il resto stiamo ancora lavorando per migliorare il servizio.
Dateci tempo e intanto godetevi la puntata sperando che vi piaccia.

Buona radio a tutti.....e come disse Marconi nella prima trasmissione....LET IT BE SO!







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