
Diretta IBL: più luci che ombre
Detrattori, tanti e non hanno tutti i torti.
Il problema che a lamentarsi sono bravi tutti, chi però non gliene frega nulla dell'appuntamento settimanale sulla Rai potrebbe anche mugugnare in silenzio a mio avviso.
A me interessa e quindi mi lamenterò apertamente, con però la speranza di vedere netti miglioramenti.
I punti a sfavore dell'ultima diretta sono molteplici:
1)Il mal tempo (ma non potevano farci nulla)
2)Un stadio di A1 senza copertura degli spalti (ma non è colpa della Rai)
3)Errori d'entrata nel commento (prima il recap delle finali, poi il "buonasera", segnatevelo)
4)Mancanza di verve nel commento di certe azioni (non in tutte come tanti dicono)
5)La mancanza del riquadro in sovraimpressione con le basi occupate ed il conteggio balls e strike
Queste sono, in breve, le cose negative che secondo me risplendono di più se si pensa a tutta l'aspettativa che s'è posta davanti a questa IBL.
Se fosse la vecchia A1, si capirebbe.
Ma la Italian Baseball League dovrebbe riceve un altro trattamento.
Per quanto riguarda la partita, prima del finale anticipato, il Grosseto non ha fatto vedere granchè e i neopromossi Rangers si sono comportati ottimamente.
Vediamo cosa ci aspetterà questa settimana Raisport.
Si ritorna in TV: inizia la A1

Ultima ad iniziare, unica a finire in TV.
Eccoci al cospetto della serie massima della penisola.
Leggiamo cosa annuncia il sito della FIBS.
C'è una certa attesa per l'Opening Day della Italian Baseball League. Rai Sport Sat, che anche quest'anno proporrà una diretta ogni giovedì, si collegherà fin dalle 20.30 con Grosseto. Prima si seguire il debutto dei Campioni d'Italia della Montepaschi contro la matricola Rangers Redipuglia, i telecronisti Pino Cerboni e Giancarlo Mangini presenteranno la stagione con il Presidente Federale Riccardo Fraccari e il manager della nazionale Marco Mazzieri come ospiti.
Attese e speranze ben chiare da parte di noi tifosi
1)Una nuova veste grafica che tenga il conto dei lanci, degli out e della posizione dei corridori.
2)La riproposizione scaricabile di ogni partita dal sito FIBS
3)Un pò più di brio in sede di commento
Il resto lo vedrete questa sera.
Io purtroppo (per seguire la mia dolce metà) non sarò della partita.
Sappiatemi dire.
BOICOTTARE O NO, IL DILEMMA

Boicottare i giochi olimpici?
La risposta è in questo periodo sulla bocca dei media sembra scontata.
I diritti umani, duramente messi a repentaglio in Cina, sembrano essere ritornati di moda come argomento per i salotti televisivi che riempiono il silenzio delle case.
Sembrerebbe scontato aderire al boicottaggio.
La Cina è una delle terre dove gli uomini vengono imprigionati, torturati, censurati, uccisi.
La Cina è un luogo dove la libertà non ha cittadinanza.
La domanda però sorge spontanea: questo è sempre, oppure solo durante i giochi olimpici?
I dissidenti vengono torturati nelle carceri solo quando passa la fiaccola?
La stampa viene imbavagliata solo quando i cinque cerchi riempiono le pubblicità nelle piazze di Pechino?
No, no e ancora no, è così tutto tutto l’anno, tutti gli anni.
Allora che senso ha boicottare i giochi in nome della Giustizia?
Che senso ha predicare bene per pochi mesi e per i restanti dimenticarsi di chi viene oppresso continuando a fare affari con gli aguzzini?
Piange il cuore, certo piange nel vedere lo sport, speranza dei popoli, immerso in cotanta violenza, ma se si agisce nel boicottare bisogna essere coerenti.
Quindi, per concludere, cosa possiamo fare?
Ognuno agisca come sente nel cuore, chiaramente.
Si richiede però coraggio e costanza.
Perché ogni altro modo è un’inutile farsa.












2 commenti:
La domanda giusta è: ha senso che un Comitato Olimpico decida di boicottare una Olimpiade che lui stesso ha votato perchè ci fosse?
Quello che dico io è che non si può essere sempre e solo opportunisti dell'ultima ora. Bisognava pensarci prima, quando si è eletta Pechino per i Giochi del 2008... Ora c'è solo da stare zitti.
Assolutamente corretto.
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